I prezzi dei carburanti in Spagna hanno registrato piccoli cali il 2 novembre, durante il periodo festivo di Ognissanti, quando molte persone si spostano su strada. Le tensioni internazionali nelle regioni produttrici, la limitata capacità di raffinazione del diesel e la domanda interna continuano a influenzare i prezzi, rendendo temporaneo qualsiasi sollievo alle pompe.
La benzina senza piombo 95 è scesa a 1,724 € al litro, con una diminuzione di 0,7 centesimi rispetto al giorno precedente. La benzina senza piombo 98 è calata di 0,9 centesimi, a 1,895 € al litro.
Anche i prezzi del diesel sono diminuiti. Il Gasóleo A si è attestato a 1,897 € al litro, con una riduzione di 0,3 centesimi, mentre il Gasóleo A+ premium è sceso di 0,4 centesimi, a 1,989 € al litro. L’autogas e il GPL sono aumentati leggermente, raggiungendo 1,101 € al litro, rispetto agli 1,100 € del giorno precedente.
Le medie riportate si applicano alla Spagna peninsulare e alle Isole Baleari. I prezzi possono variare considerevolmente tra le stazioni di servizio, con una differenza tra le località più costose e quelle più economiche superiore a 15 centesimi al litro.
Le imposte rappresentano una parte significativa del prezzo finale: 0,472 € al litro per la benzina e 0,379 € per il diesel. L’aliquota IVA resta al 10% nell’ambito di una misura fiscale straordinaria destinata ad attutire l’impatto sui consumatori della volatilità legata alla guerra in Iran.
I prezzi dei carburanti restano strettamente legati al mercato internazionale del greggio Brent. Il 2 novembre, il Brent veniva scambiato al ribasso a circa 110,37 dollari al barile, mentre l’euro veniva scambiato a 0,8960 dollari.
Fonti: Motorpasión.