Arturo Pérez-Reverte è stato multato per non aver indossato la cintura di sicurezza mentre viaggiava in taxi sulla A-6. Lo scrittore ha condiviso su X un’immagine del verbale e ha dichiarato di aver pagato subito la multa. Secondo il documento, il controllo è avvenuto il 2 novembre al chilometro 20,9 dell’autostrada.
Non indossare la cintura di sicurezza è un’infrazione grave punita con una multa di 200 €, ridotta a 100 € se pagata usufruendo dello sconto previsto. Se un passeggero di un taxi non indossa la cintura, è il passeggero a essere responsabile dell’infrazione e a dover pagare la multa. Il codice della strada esonera i conducenti professionisti che svolgono un servizio pubblico dalla responsabilità per il mancato rispetto delle norme da parte dei passeggeri.
L’infrazione non comporta la decurtazione di punti per il passeggero. Sebbene le violazioni relative alla cintura possano comportare la perdita di quattro punti, la sanzione si applica a chi guida senza cintura, non a un passeggero.
Un tassista può ricordare al passeggero che indossare la cintura di sicurezza è obbligatorio e che il passeggero è responsabile in caso di violazione. Anche i conducenti devono ormai indossare sempre la cintura: un’esenzione che in precedenza si applicava ad alcuni conducenti professionisti nelle aree urbane è stata abolita dal 1° ottobre con le modifiche al Regolamento generale sulla circolazione. I conducenti di ambulanze che prestano assistenza medica restano un’eccezione.
Fonti: Motorpasión.