Juan Carlos Toribio, ex agente del traffico della Guardia Civil ed esperto di sicurezza stradale, afferma che gli insufficienti finanziamenti per la manutenzione delle strade sono uno dei problemi più gravi che interessano la rete stradale spagnola. In un’intervista ad AutoBild, ha descritto la rete come notevolmente trascurata e ha criticato le autorità responsabili della sua manutenzione.

Uno studio dell’Associazione spagnola delle strade (AEC) ha rilevato che il 52% dei 101.700 chilometri di strade extraurbane esaminati era in condizioni insufficienti. L’indagine ha riguardato le strade gestite dal governo nazionale, dalle comunità autonome e dalle amministrazioni provinciali, registrando il risultato peggiore mai ottenuto. L’AEC ha inoltre calcolato un deficit di manutenzione pari a quasi 13,5 miliardi di euro. L’articolo afferma che quest’anno è previsto lo stanziamento di 1 miliardo di euro per la manutenzione di 3.000 chilometri di strade.

Toribio sostiene che le autorità stradali non rispettino i loro obblighi di legge. Ha citato l’articolo 139 del Regolamento generale della circolazione spagnolo e l’articolo 57 della Legge sulla sicurezza stradale, che impongono ai proprietari delle strade di mantenerle nelle migliori condizioni di sicurezza possibili. Ha affermato che la sua organizzazione, l’Unione internazionale per la difesa dei motociclisti, segnala regolarmente presunte inadempienze e chiede maggiori finanziamenti per la manutenzione e la conservazione.

Ha inoltre criticato quelle che considera lacune nelle indagini sugli incidenti stradali. Secondo Toribio, gli investigatori potrebbero non avere una formazione adeguata sulle infrastrutture stradali e sugli standard tecnici relativi a segnaletica, segni orizzontali e lavori stradali. Ha affermato che le indagini tendono a concentrarsi sul veicolo e sul conducente, mentre le condizioni della strada potrebbero non essere documentate adeguatamente.

Toribio ha inoltre sostenuto che talvolta agli agenti viene chiesto di segnalare le condizioni delle strade anziché sporgere denunce al riguardo, cosa che, a suo dire, è in contrasto con altre disposizioni di legge che impongono di segnalare tali situazioni. Ha argomentato che, se queste informazioni non vengono raccolte, potrebbero non comparire nei rapporti sugli incidenti.

Fonti: Motorpasión.