Le auto elettriche rappresentano il 27% delle nuove immatricolazioni di veicoli in Europa, ma i dati sulle vendite, da soli, non indicano se gli acquirenti intendano scegliere di nuovo un veicolo elettrico. Uno studio di McKinsey suggerisce che il 19% dei proprietari europei di auto elettriche ritiene probabile che il proprio prossimo veicolo sia alimentato a benzina o a diesel.
La quota è più alta a livello mondiale: il 29% dei proprietari di veicoli elettrici intervistati ha dichiarato che potrebbe tornare a un’auto con motore a combustione interna. L’Australia ha registrato il dato più elevato, pari al 49%, seguita dagli Stati Uniti con il 46%. La percentuale era del 18% in Francia e del 15% in Italia. In Europa, sette proprietari su dieci di auto elettriche a batteria hanno dichiarato che non tornerebbero a un veicolo con motore a combustione.
Il costo è uno dei motivi per cui alcuni proprietari ci ripensano. Ricaricare a casa può restare conveniente, ma chi si affida alle colonnine pubbliche deve affrontare prezzi più alti, soprattutto sulle autostrade. I proprietari sono inoltre preoccupati per il valore di rivendita: il mercato delle auto elettriche usate è ancora giovane, la tecnologia avanza rapidamente e, secondo il rapporto citato, attualmente le auto elettriche perdono valore più velocemente dei modelli a benzina comparabili.
L’accesso alla ricarica è un’altra preoccupazione. Colonnine fuori servizio, stazioni affollate nei periodi di punta e prezzi elevati per la ricarica rapida possono rendere i viaggi meno pratici. I risultati di McKinsey del 2026 mostrano che l’ansia da autonomia è passata dal secondo alitolo posto tra le principali preoccupazioni dei consumatori rispetto al 2023, mentre l’accesso alla ricarica pubblica resta una fonte di apprensione rilevante.
Il rapporto descrive gli acquirenti di veicoli elettrici di oggi come più pragmatici: valutano l’esperienza di possesso nel suo complesso, oltre al veicolo in sé. In Germania, la quota di consumatori intenzionati a passare a un’auto elettrica è salita dal 22% nel 2023 al 31% nel 2026. I dati suggeriscono che, sebbene la maggior parte dei proprietari europei di veicoli elettrici sceglierebbe di nuovo l’elettrico, per alcuni le preoccupazioni relative al valore di rivendita e alle infrastrutture di ricarica restano significative.
Fonti: Motorpasión.