SEAT sta valutando nuove vie di diversificazione e tra queste figura il possibile ingresso nell’industria della difesa. Lo stabilimento di Martorell potrebbe produrre droni militari, un’opzione che l’azienda ha iniziato a studiare in un contesto di maggiore domanda di materiale militare e di difficoltà nel mantenere l’attività in parte dell’industria automobilistica europea.

La scorsa settimana, SEAT ha incontrato Aggity, azienda specializzata in trasformazione digitale, software aziendale e intelligenza artificiale. In questo primo incontro, entrambe le società, insieme al Ministero dell’Industria, hanno analizzato la possibilità di produrre aeromobili senza pilota a Martorell con finanziamenti pubblici del Programma speciale di modernizzazione della capacità di difesa spagnola.

Per ora non esiste alcun progetto firmato. Secondo le informazioni pubblicate da Expansión, gli incontri sono stati preliminari e di natura tecnica. SEAT ha inoltre confermato di aver mantenuto contatti con altre aziende del settore negli ultimi mesi. Markus Haupt, CEO di SEAT e CUPRA, ha spiegato al Salone dell’automobile di Parigi che il Governo aveva già contattato il marchio per studiare l’utilizzo dei suoi stabilimenti in programmi legati alle esigenze militari.

La proposta sarebbe organizzata attraverso due consorzi. Aggity, Cargo Drone Solutions, Bluenest e XRF fornirebbero il software, i componenti e la tecnologia di controllo, mentre SEAT avvierebbe una nuova linea di produzione a Martorell. Le aziende tecnologiche disporrebbero già della piattaforma e del software di gestione, ma avrebbero bisogno della capacità industriale di un produttore in grado di realizzare i droni su larga scala.

Il concetto proposto prevede droni autonomi a decollo verticale, con due rotori e la capacità di trasportare carichi fino a 1.500 chilogrammi. Sarebbero aeromobili a uso duale: potrebbero essere impiegati in missioni militari, compresi attacchi a sciame, ma anche per trasportare alimenti e rifornimenti in aree colpite da catastrofi naturali, inondazioni, incendi o altre emergenze.

La principale difficoltà sarebbe conciliare questa possibile produzione con quella di veicoli. Martorell produce attualmente modelli come SEAT Ibiza, Arona e León, oltre alla CUPRA Formentor. Lo stabilimento ha inoltre integrato la CUPRA Raval e la Volkswagen ID. Polo, entrambe basate sulla piattaforma MEB Entry. La domanda di questi modelli elettrici ha superato i 100.000 ordini e ha imposto l’ampliamento dei turni di produzione; pertanto, resta ancora da determinare se vi siano spazio e capacità sufficienti per aggiungere un’altra linea industriale.

SEAT ha definito la possibile produzione di droni a Barcellona come un progetto strategico. L’azienda sta ora analizzando sia la fattibilità operativa sia la redditività dell’ingresso nel settore della difesa. Anche il Ministero della Difesa sta studiando la collaborazione tra l’industria automobilistica, abituata a produrre grandi volumi, e quella militare, che lavora con quantità minori ed è soggetta a omologazioni, controlli e autorizzazioni specifiche.

Fonti: Motorpasión.