Volkswagen ha sospeso, almeno per il momento, lo sviluppo della ID. Golf completamente elettrica nel suo stabilimento di Wolfsburg. Thomas Schaefer, responsabile dei marchi di volume del gruppo tedesco, ha dichiarato che la decisione è stata difficile, data l’importanza del modello sia per l’azienda sia per la città. «Al momento, semplicemente non possiamo permetterci questo lavoro», ha detto, secondo Reuters.

La Golf di nona generazione avrebbe dovuto diventare, nel tempo, l’erede elettrica dell’attuale ID.3 e rappresentare la svolta di Volkswagen verso la mobilità elettrica. Il suo sviluppo era già in ritardo di circa cinque anni rispetto ai piani: il lancio previsto era stato spostato dal 2028 al 2029 e poi al 2030.

Il progetto si basava sulla futura Scalable Systems Platform di Volkswagen, o SSP, destinata a fungere da base per i veicoli elettrici del gruppo e a consentire progressi nella ricarica e nella guida autonoma di livello 4. La piattaforma avrebbe dovuto debuttare a Wolfsburg nel 2026, ma i ritardi industriali e software hanno reso incerti i tempi.

Volkswagen deve far fronte alle pressioni dei dazi e alla concorrenza dei marchi cinesi. Nel terzo trimestre il gruppo ha registrato una perdita di 1,58 miliardi di euro, la maggiore perdita trimestrale in oltre un decennio. Un memorandum esaminato da Reuters affermava inoltre che allo stabilimento di Wolfsburg mancavano 300 milioni di euro per raggiungere l’obiettivo di riduzione dei costi.

La sospensione arriva mentre Volkswagen porta avanti un importante piano di ristrutturazione che prevede la chiusura o la riorganizzazione di quattro stabilimenti tedeschi. I lavoratori hanno affermato che la pausa non dovrebbe ritardare il lancio e che il tempo perso può essere recuperato.

Fonti: Motorpasión.